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martedì 5 ottobre 2010

LE OTTO STROFE DELLA TRASFORMAZIONE DEL PENSIERO

1. Poichè sono determinato a ottenere il massimo benessere per tutti gli esseri, che sono superiori alla gemma che esaudisce i desideri avrò costantemente cura di loro che di me stesso.
2. Quando sono in compagnia di altre persone, considererò me stesso come il meno importante, e nel profondo del cuore mi prenderò cura di loro, come se fossero gli esseri più elevati.
3. Esaminando con attenzione la mia mente, in tutte le azioni che compio affronterò ed eliminerò al suo primo apparire ogni difetto mentale, prima che possa nuocere a me stesso e agli altri.
4. Quando devo affrontare un essere malvagio preda di intense sofferenze e gravi mancanze, mi terrò caro un simile individuo, così raro a trovarsi, come se avessi scoperto un prezioso tesoro.
5. Quando altri, dominati dalla gelosia, mi maltrattano, mi insultano e così via, accetterò le loro dure parole e offrirò loro la vittoria.
6. Quando qualcuno che ho aiutato e in cui ho riposto grandi speranze mi infligge un danno estremamente grave, considererò costui il mio supremo maestro spirituale.
7. In breve, offrirò i benefici e la felicità a tutte le madri esseri senzienti, sia in questa vita sia nelle future, e in segreto prenderò su di me ogni male e ogni sofferenze delle mie madri.
8. Inoltre, non avendo contaminato tutto ciò con le inpurità degli otto sentimenti (mondani), e percependo ogni fenomeno come illusorio, privo di attaccamenti mi libererò
dalla schiavitù (dell’esistenza condizionata).

Testo tratto da
 Cambiare la mente, consigli di un maestro spirituale - Ghesce Rabten e Ghesce Dharghie

giovedì 13 maggio 2010

PIU' MATERIA GRIGIA PER CHI MEDITA


Articolo comparso nel corriere della sera:
Grazie alla concentrazione profonda alcune aree del cervello legate alle emozioni aumentano di volume


MILANO - Ginnastica, attrezzistica, personal trainer: tutti sanno come aumentare le dimensioni e la forza dei propri muscoli e rendere le ossa più forti. Ma è possibile anche accrescere il volume del cervello? E come? Meditando, suggeriscono gli esperti. E non importa con quale tecnica: Zazen (scuola zen giapponese), Samatha e Vipassana (le due principali forme della meditazione buddhista) sono tutte efficaci, secondo una ricerca appena pubblicata su NeuroImagine da un gruppo di ricercatori dell’University of California a Los Angeles (Ucla).

RISONANZA MAGNETICA – Analizzando, con la risonanza magnetica, il cervello di persone abituate alla meditazione, i ricercatori hanno dimostrato che il volume della materia grigia di chi ricorre a tecniche di concentrazione profonda è mediamente maggiore di quello di persone che invece non ricorrono a queste pratiche. In particolare l’aumento di dimensione riguarda alcune aree particolari, come l’ippocampo, la corteccia orbito-frontale, il talamo e la parte inferiore del lobo temporale, tutte zone che hanno a che fare con la regolazione delle emozioni. «Sappiamo – ha commentato Eileen Luders, coordinatrice della ricerca – che persone abituate alla meditazione acquisiscono una particolare capacità di provare emozioni positive, sono più stabili emotivamente e raggiungono un grado di consapevolezza maggiore per quanto riguarda i loro comportamenti. Tutte queste caratteristiche potrebbero essere legate alle differenze anatomiche che abbiamo evidenziato con il nostro studio».

DIFESE IMMUNITARIE - Quest’ultimo dunque, aggiunge nuove informazioni a quelle che già si conoscevano sui benefici della meditazione: proprio perché controllano meglio le emozioni, le persone che seguono regolarmente queste pratiche sono meno stressate e hanno migliori capacità di difesa immunitaria. Nello studio appena pubblicato il gruppo della Luders ha esaminato 44 persone, la metà delle quali con una lunga storia di pratiche meditative (da 4 a 46 anni, con una media di 24 anni). Fra questi soggetti, almeno un cinquanta per cento ha affermato che la concentrazione profonda costituiva una parte essenziale della pratica e che ogni giorno dedicava a questa attività dai 10 ai 90 minuti. I

NEURONI - Ma ne vale la pena, se questo significa aumentare non solo le dimensioni di alcune aree del cervello, ma migliorare, di conseguenza, la capacità di controllare le emozioni. Rimane adesso da scoprire se, a parte l’aumento delle dimensioni, esiste anche, a livello microscopico, un aumento del numero di cellule cerebrali, delle loro dimensioni e soprattutto se, grazie alla meditazione, si sviluppano particolari sistemi di attivazione di queste cellule.

domenica 9 maggio 2010

Santacittarama...il giardino del cuore sereno


A 50 km da Roma, sulle colline sabine di Poggio Nativo, sorge il Santacittarama, monastero buddista della tradizione Theravada, "La via degli anziani".
I monaci residenti seguono una tradizione ispirata dal monaco della foresta thailandese Venerabile Ajahn Chah (1918-1992), noto insegnante, sotto il quale molti occidentali furono ordinati in Thailandia, attratti dalla chiarezza, semplicità e accessibilità del suo insegnamento e della sua pratica.


Questo lignaggio giunse in occidente quando Ajahn Sumedho, un discepolo americano del Venerabile Ajahn Chah, fu invitato a stabilire un ordine monastico in Inghilterra. E' dal 1977, quando egli arrivò con altri tre monaci occidentali, che questo ordine sta crescendo, includendo oggi quattro monasteri nel Regno Unito e quelli in Svizzera, Italia, Nuova Zelanda e USA, comprendenti, tutti assieme, una sessantina di persone fra monaci e monache.

Il Buddhismo del Sud-Est asiatico (Theravada) ha il suo aspetto principale nella relazione di mutualità fra il Sangha monastico, la comunità ordinata di monaci e monache, con la comunità estesa ai praticanti laici. Questa relazione è caratterizzata dalla dipendenza materiale del Sangha, costituito da rinuncianti, sugli atti di generosità (Dana) compiuti dalla comunità laica. Così, ad esempio, se da un lato il Sangha dipende dall'offerta diretta del cibo, per il sostentamento quotidiano, dall'altro fornisce alla comunità laica un modello, un'ispirazione e un sostegno per la pratica spirituale, assieme alla possibilità di accedere ai santuari dei monasteri.

Nel monastero si svolgono vari seminari ed incontri, tra cui la meditazione per principianti, Per gli eventi non è necessario prenotare ne pagare alcuna somma, i visitatori sono tenuti a rispettare le regole del monastero epartecipare alla vita quotidiana.
Nel sito oltre al programma degli eventi e alle informazioni sul monastero e sui residenti è possibile trovare scritti e file audio riguardanti la religione buddista e la meditazione.

http://www.santacittarama.it/